Cosa vuol dire viaggiare per noi

Viaggio-significato

Abbiamo deciso di aprire Piccolo atlante dei viaggi possibili e impossibili per esplorare i significati di viaggio e, nel farlo, portarti in posti veri e immaginari che potresti non conoscere.

Per noi (e speriamo anche per te) viaggiare non vuol dire soltanto muoversi nello spazio per raggiungere destinazioni in cui passare del tempo a fare quello che di solito fanno i turisti, ovvero cercare dove mangiare, visitare i musei e le beltà del posto, fare foto per Instagram. Per noi il viaggio è un percorso dell’anima. Spostarsi fisicamente potrebbe essere irrilevante, ci piace viaggiare anche da casa, leggendo un libro, guardando un film o sognando mète che forse non vedremo mai.

La Toscana si può gustare e immaginare bevendo un bicchiere di Brunello di Montalcino, si può percorrere l’Australia leggendo Le vie dei canti di Chatwin, andare in Irlanda, Malta e Spagna guardando Game of Thrones.
Pensiamo che il viaggio sia uno stato mentale di apertura e curiosità, di prontezza a cogliere le piccole cose che si incontrano sia passeggiando nel bosco dietro casa che volando dall’altra parte del mondo, e farne tesoro.
Perché come Bashō, viaggiatore giapponese del seicento, secondo noi uno dei piaceri del viaggio è “trovare un genio tra le erbacce e i cespugli, un tesoro smarrito tra le piastrelle rotte”.
Concordiamo anche con  Eric J. Leed e con quanto spiega ne “La mente del viaggiatore”, ovvero come il viaggio sia non solo un mezzo di conoscenza del sé e del mondo, perché solo viaggiando si possono avere occhi nuovi su ciò che siamo e ciò che potremmo essere, ma anche un modo per cambiare il mondo stesso, percorrendolo.

Sei pront* a partire con noi?